Lanterne magiche sul fiume
Workshop di illuminazione applicata al ritratto
Torino - 31 ottobre / 1 novembre 2026
Due giorni intensivi condotti da Paolo Verzone: luce naturale, flash e luce continua applicate al ritratto ambientato, tra la Società Canottieri Armida e il Museo del Cinema.
15 posti disponibili.
Courtesy of Museo del Cinema di Torino
Società Canottieri Armida
Courtesy of Museo del Cinema di Torino
Società Canottieri Armida
Tariffa early bird fino al 30 settembre
Due giorni intensivi condotti da Paolo Verzone: luce naturale, flash e luce continua applicate al ritratto ambientato, tra la Società Canottieri Armida e il Museo del Cinema. 15 posti disponibili / Two intensive days led by Paolo Verzone: natural light, flash and continuous light applied to environmental portraiture, between the Società Canottieri Armida and the Museo del Cinema. 15 places available.
TERMINI E CONDIZONI
La quota comprende gli shooting con Paolo Verzone, il biglietto d’ingresso al Museo del Cinema di Torino e il wine tasting. Trasporti, alloggio e pasti/aperitivi (inclusi quelli indicati negli orari del programma) o attività non esplicitate sono a carico dei partecipanti.
Il workshop si svolge in italiano e inglese.
Il workshop sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti: in caso di cancellazione, sarà comunicata con almeno una settimana di anticipo e la quota rimborsata per intero.
In caso di rinuncia da parte del partecipante comunicata con almeno 20 giorni di anticipo rispetto alla data di inizio, la quota sarà rimborsata per intero; oltre tale termine non sarà possibile alcun rimborso.
Ogni partecipante dovrà portare la propria attrezzatura (fotocamera, obiettivi, treppiede e laptop).
Il workshop si concentrerà sull'affinamento e sulla comprensione dell'uso della luce applicata al ritratto ambientato, con particolare attenzione alla capacità della luce di rivelare il carattere, il contesto e la relazione tra soggetto e spazio. Combinando approcci sia tecnici sia poetici, Verzone guiderà i 15 partecipanti attraverso i campi pratici e narrativi dell'illuminazione, alternando momenti teorici a sessioni sul campo per sperimentare direttamente le tecniche apprese.
Ogni partecipante avrà così l'opportunità di sviluppare un proprio linguaggio visivo, imparando a leggere la luce non solo come strumento tecnico, ma anche come elemento narrativo capace di conferire profondità al ritratto. Il programma si concentra su esercizi pratici di ripresa svolti in luoghi unici di Torino, con l'obiettivo di lavorare con diverse tecniche di illuminazione e imparare a utilizzare diverse fonti luminose (luce naturale, flash, luce continua). Tutti i partecipanti avranno l'opportunità di discutere il proprio lavoro in sessioni di gruppo.
Il workshop si basa inoltre su una solida base teorica: non solo la fotografia, ma anche altre forme di espressione visiva, come il cinema e la pittura, saranno oggetto di discussione. L'obiettivo è comprendere e utilizzare la luce non solo come strumento, ma anche come linguaggio, ricco di significato, retorica e poesia.
Imparare a lavorare con la luce significa imparare a fare i conti con il tempo, con la sua mancanza, con il contesto e il paesaggio, con ostacoli imprevisti e opportunità fugaci. La luce è una costante in fotografia, ma non si manifesta mai allo stesso modo.
Due luoghi prestigiosi ed unici saranno il centro dei lavori del gruppo:
la Società Canottieri Armida, fondata nel 1869, sarà la base di partenza del workshop: la sua posizione affacciata sul Po e il fascino storico che questo luogo custodisce ne fanno la cornice naturale per accogliere i partecipanti. Tra le sue mura, cariche di tradizione sportiva e memoria cittadina, si respira un'atmosfera unica che ben si presta a dare avvio ai lavori.
il Museo del Cinema di Torino, con la possibilità di organizzare una sessione all'interno della suggestiva Mole Antonelliana, simbolo indiscusso della città e location di rara bellezza architettonica.
Questi due luoghi, per storia e identità profondamente legati a Torino, saranno il cuore pulsante dei lavori, che verranno poi sviluppati e portati avanti tra le vie e gli spazi della città, in un percorso che intreccia il workshop con il tessuto urbano e culturale torinese.
Programma
SABATO 31 OTTOBRE
9:30 Registrazione, presentazione dei partecipanti e introduzione all’uso della luce
Prima parte di shooting con Paolo Verzone (luce diurna)
Sessione di riprese con analisi delle differenti componenti dell’illuminazione (luce naturale, luce artificiale, luce flash, luce cinema)
13:00 Pranzo alla Società Canottieri Armida (facoltativo)
14:30 Sessione fotografica all’interno del Museo del Cinema, Mole Antonelliana, con luci continue.
Negli spazi del museo verranno esplorate le possibili varianti di ritratti eseguiti nei diversi ambienti; la luce continua sarà utilizzata come luce chiave, da armonizzare con le luci degli ambienti.
18:00 Wine Tastin con Amanda Giovannoni alla Società Canottieri Armida. Dagli spumanti ai rossi, un percorso tra le eccellenze nascoste del Piemonte e la loro storia.
Amanda ha seguito la sua passione per il vino, il cibo e la bella vita dalla Sonoma County, in California, fino al Nord Italia, 20 anni fa. Da allora, ha cresciuto una figlia decisamente italo-americana e ha conseguito due certificazioni da sommelier (una dall'AIS Piemonte e una dal WSET di Londra).
DOMENICA 1 NOVEMBRE
10:00 Sessione di riprese, luce naturale e artificiale presso Società Canottieri Armida
13:00 Pranzo alla Società Canottieri Armida (facoltativo)
A seguire: Sessione al Parco del Valentino, luce naturale e flash
17:00 Chiusura e aperitivo (facoltativo)